Metafore
Queste opere non sono rappresentazioni.
Sono costruzioni di pensiero.
Ogni lavoro nasce da una tensione interiore — dalla necessità di dare forma a qualcosa che non può essere visto direttamente.
Ciò che emerge è un linguaggio visivo fatto di segni, frammenti e relazioni.
L’immagine non descrive. Suggerisce.
Apre uno spazio in cui il significato non è fisso, ma si dispiega attraverso la percezione.
Ogni opera è una soglia: il colore, la linea e la superficie interagiscono come elementi di una struttura in trasformazione.
La composizione diventa un campo di forze, in cui l’equilibrio è costantemente negoziato.
Una metafora non è mai completa: esiste nell’incontro.
Questi dipinti richiedono un avvicinamento lento, lasciando il tempo alla loro logica interna di rivelarsi.